Asteroide
(144) Vibilia
Asteroide della fascia principale

Vibilia fu scoperto il 23 febbraio 1875 da Christian Heinrich Friedrich Peters, di ritorno da una spedizione in Nuova Zelanda per osservare il transito di Venere davanti al Sole nel 9 dicembre 1874. L'asteroide fu individuato dall'osservatorio dell'Hamilton College di Clinton (New York, USA) e battezzato così in onore di Vibilia, dea della mitologia romana protettrice delle strade, dei viandanti e dei navigatori.

DATI DELL'IMMAGINE
Osservatorio:  Ghezz Observatory
Codice MPC:  D08
Località:  Leontica, Switzerland
Latitudine:  46° 27' 19.19" N
Longitudine:  08° 55' 08.95" E
Quota:  969 m
Avvio delle riprese:  23.2.2016 - 22:40:39 UT
Punto medio:  23.2.2016 - 23:28:53 UT
Temperatura ambiente:  5.10° Celsius
Temperatura del cielo:  -45.20° Celsius
Velocità del vento:  5.70 km/h
Umidità relativa:  43%
SQM:  18.35 Mag/Arcsec²
 
Telescopio:  Intes MK-69
Lunghezza focale:  930 mm
Diametro:  150 mm
Apertura libera:  15507 mm²
Rapporto focale:  f/6.2
Temperatura del telescopio:  3.3° Celsius
FWHM:  2.52
 
Fotocamera:  SBIG ST-8XME
Sensore:  Kodak KAF-1603ME Class 1
Dimensione dei pixel:  9.00 x 9.00 μm
Temperatura del sensore:  -20.0° Celsius
 
Autoguida: 
Fotocamera:  SBIG ST-8XME Internal Guider
Sensore:  Texas Instruments TC-237H
Dimensione dei pixel:  7.40 x 7.40 μm
 
Coordinate del centro lastra: 
Ascensione retta:  08h 58m 16s
Declinazione:  23° 40' 53"
Scala dell'immagine:  1.99 Arcsec/Pixel
Campo inquadrato:  50' 47" x 33' 51"
Angolo di rotazione:  86.79°
Angolo orario:  0.50
Massa d'aria:  1.09
Altezza:  66.37°
Azimut:  197.45°
Costellazione:  Cancer
 
Filtro:  V
Numero di pose:  11
Tempo di posa:  180.00 sec
Binning:  1x1
 
Autore della ripresa:  Ivaldo Cervini
Software di ripresa:  AstroRobot 2.1.0.7
  MaxIm DL 5.24
 
Autore dell'elaborazione:  Ivaldo Cervini
Software di elaborazione:  MaxIm DL 6.12
  Astrometrica 4.9.1.420